Sono delusa da questa oscena obbedienza!

Che l’inconsapevole greggia ci sia cascata me lo aspettavo, la storia era troppo simile a un film catastrofico visto e rivisto con virus, segregazioni, mutazioni et similia

Ma è sconfortante vedere l’oscena obbedienza di chi non vuole sapere la verità perché gli fa comodo per le sue argomentazioni.

Dopo aver portato avanti per anni le stesse battaglie, è davvero un colpo al cuore! 

Ma come? 

Basta ascoltare un po’ di medici (anche premi Nobel) che lavorano in prima linea, e non i soliti pennivendoli della TV, per rendersi conto che questo virus non è affatto un “salto di specie” come recita la narrativa ufficiale, non c’è davvero nulla di “naturale”…  

Non è troppa casualità che si sia diffuso a Wuhan, una città dove esiste un laboratorio di massima sicurezza in cui vengono studiati gli agenti patogeni e – di conseguenza – le armi biologiche più letali?

Che sia stata una fuga voluta o solo un errore, criminalità o negligenza, al limite se ne può anche discutere (per quanto…) 😐

Ma pensare che sia normale che in un virus ci siano “naturalmente” pezzi di DNA di pipistrello, di pangolino, di serpente e di HIV è drammaticamente ingenuo.

Dobbiamo venire a patti e accettare che – purtroppo – viviamo in un mondo corrotto, dove gli interessi sovranazionali dei grandi prevalgono sulla vita dei piccoli (ma non è sempre stato così?)

Solo in questo modo possiamo informarci, ribellarci, difenderci e… difendere quelli che amiamo. 🙂

Sono delusa da questa oscena obbedienza alle bugie di regime, ottenuta tramite una perversa manipolazione mediatica, un indottrinamento consenziente zeppo di omissioni, mediocrità, contraffazioni (“consenziente” perché la TV mainstream si può anche spegnere, io non la vedo dal 2006!), che insieme a una serie di decreti insensati alimentano continua, paura, senso di colpa insicurezza

Ma quello che più mi fa stare male è che la maggior parte dei “ragazzi di Greta” si stia facendo manipolare.

Sono stata accanto a voi nei vostri Scioperi per il clima, sostengo attivamente l’emergenza ambientale, mi batto per la sostenibilità personale, per il boicottaggio ai Climate Monster

Eravate voi – le nuove generazioni – la nostra speranza per aiutarci ad aggiustare il mondo.

E invece? Leggo nei vostri messaggi “il COVID nasce perché stiamo sfruttando troppo l’ambiente”, “si tratta di una zoonosi trasmessa dagli animali all’uomo”, “basta pandemie, stop all’agricoltura intensiva”… 🙁

Sono d’accordo che dobbiamo smettere di distruggerci la terra sotto i piedi, ma – in questo caso – state presumendo un rapporto di causa-effetto inesistente, che non reggerebbe neanche ipotizzando amplessi tra serpenti, pangolini e pipistrelli (e senza preservativo, il che spiegherebbe le sequenze di DNA dell’HIV nel SARS-CoV-2…) 😀

Se continua così i cosiddetti Nativi Digitali finiranno direttamente, supinamente e volontariamente, nel GRANDE RESET, programmato dal World Economic Forum, che con la scusa di lottare insieme a loro per il clima, gli toglierà tutto.

E magari – in assenza di immediati effetti avversi – saranno felici, all’inizio, come recita la propaganda, ma solo perché non avranno capito di cosa li stanno derubando.

Sorvolando sulla caduta in picchiata del QI indotta dal connubio h24 Smartphone-Social, che denuncio da anni, c’è da dire che purtroppo i ragazzi oggi si sono già assuefatti a essere imbavagliati con la loro mas-cretina (rigorosamente abbinata e molto trendy), e ora non li stanno neanche più mandando a scuola, chiusi in casa con una DAD criminale che il Ministro dell’Istruzione vuole rendere permanente! 😯

Ed è normale che – in queste condizioni – comprendano poco o niente delle lotte del secolo scorso per la libertà.

Loro non hanno avuto nonni o genitori che hanno fatto la guerra, che sono stati partigiani, che sono stati torturati o uccisi da regimi totalitari.

Sono figli di generazioni nate all’ombra del consumismo. Abituate all’usa e getta. Alla vetrinizzazione della vita in bacheche virtuali. Non sanno fare molto con le loro mani che non implichi premere pulsanti, obbedire a guide on line

Loro pensano di sconfiggere la crisi climatica a colpi di meme, o con delle tempeste di tweet… (Mentre magari sarebbe più saggio diminuire i consumi, cambiare fornitore di Energia, passare a Banca e Assicurazione Etiche, iscriversi a una CSA evitando i supermercati, riscoprire l’autoproduzione, etc.)

Sono drogati di fast food e di fast web, soggiogati da immagini seriali e slogan a effetto che hanno sempre più presa rispetto a scrittura, pensiero, idee originali. E si sa, le immagini si possono facilmente creare, manipolare e ci rendono tutti inconsapevoli pedine

Ma gli ambientalisti più adulti? Perché anche voi avete abboccato alla narrativa di stato finanziata da Big Pharma (e non solo)?

Tra voi ci dovrebbe essere qualcuno che ricorda e che apprezza la libertà, soprattutto perché le vostre battaglie ambientaliste si dovrebbero basare sul lavoro di scienziati. Gente che osserva i fatti, che va fino in fondo, che trae conclusioni logiche. In grado di scoprire certe cose. Quanto meno abituata ad informarsi, studiare, capire.

E’ la vostra missione…

Ma non si può ragionare a compartimenti stagni. Il nemico pubblico numero 1 non può essere sempre e solo l’industria petrolifera…

Come si può pensare che nella finanza oggi non sia tutto collegato?

La situazione è troppo grave per fare finta di niente e obbedire. 

La situazione è troppo grave per non dare l’allarme

Che c’avete i panda al posto del cervello

E, mi spiace dirlo…

Anche i Vegetariani sono saliti al balzo sul carrozzone mediatico per dire che i virus vengono dal mangiare troppa carne…

E ciò significa assecondare questa isteria indotta. Secondo loro il salto di specie si sarebbe verificato negli allevamenti a causa degli abomini perpetrati. Quindi smettendo di mangiare cibi animali non ci sarebbero più pandemie… Che delusione!

Ok, sono d’accordo sul fatto che gli allevamenti siano indegni di un essere umano evoluto che può scegliere di mangiare altro senza torturare e uccidere – far torturare o far uccidere – altri esseri senzienti, e per giunta garantendosi una longevità attiva (allontanando cioè tumori, infarti, diabete et similia…)

Ok, sono anche d’accordo che negli allevamenti possano nascere le zoonosi alcune pandemie…

Ma anche tra voi ci sono illustri medici e scienziati… E prima di strumentalizzare questa supposta pandemia a favore degli animali, io mi precipiterei a prendere posizione per scoprire la verità e per salvare innanzitutto gli esseri umani.

Esseri umani che stanno sterminando perché lasciati senza cure domiciliari e senza farmaci che li guarirebbero, permettendo solo l’inoculazione – a tutta la popolazione, anche quella sana – di pericolosissime terapie geniche sperimentali (una fortunatamente già vietata ieri dall’AIFA, non prima di aver fatto svariate vittime!) che adesso stanno sperimentando sui bambini di 6 mesi.

Alla faccia della vivisezione! 🙁

Tanto, amici miei, i prossimi ad essere inoculati saranno proprio gli animali che tanto difendiamo, già stanno sperimentando un vaccino anti-covid specifico per animali sui primati allo ZOO di San Diego. (Un altro immenso mercato si apre per Big Pharma: tutti gli animali in cattività nei parchi e TUTTI i cani e gatti domestici!)

Ma davvero non lo vedete?

Davvero c’avete gli occhi foderati di Tofu? 

Uno scienziato, un medico, dovrebbe scoprire che le mascherine non fermano il virus ma causano ipossia, dovrebbe scoprire che i tamponi creano falsi positivi gonfiando a dismisura i numeri dei presunti contagiati, dovrebbe scoprire che laddove c’era terapia domiciliare ci sono stati pochissimi decessi.

E una volta che si scopre la malafede nel Sistema, dovrebbe attivarsi un minimo di pensiero critico! 😉

Per non parlare di Associazioni e Gruppi che vanno avanti come se nulla fosse: neanche sfiorano l’argomento per non perdere seguaci ed essere politicamente corretti

Insomma, censurano per paura di essere censurati… (Contenti loro!)

Come se tutto questo non riguardasse anche loro, la loro salute, la loro libertà (quella delle loro famiglie e dei loro figli…)

Bah… Tutto sommato ci stanno facendo un favore!

Basta guardarsi un po’ in giro in questo momento per capire di chi ci si può fidare davvero. Chi si espone e non lo fa solo per farsi notare, ma perché ha una missione, a rischio di essere insultato, trollizzato, oscurato, cancellato, stigmatizzato persino su Wikipedia!

In questo periodo ho disdetto abbonamenti a newsletter, donazioni periodiche, sono uscita da gruppi e associazioni, e mi sono iscritta felicemente ad altre newsletter, altri gruppi, altre associazioni, sostenendo il lavoro di chi (secondo me) lo merita.

(E abbiamo avuto un sano ricambio anche nella nostra newsletter per aver osato regalare un corso Audio-Ebook illustrato di 3 ore che si chiama: Protocollo Immunità. Verità negate sulla Pandemia! 😉 )

Però il problema resta. Siamo pochi e divisi.

DIVIDE ET IMPERA, è sempre stato così. E il motivo della debolezza endemica e storica degli Italiani.

Ognuno s’è sempre e solo fatto i cacchi suoi, ma OGGI, ADESSO più che mai, serve una visione di insieme perché tutto il mondo civile, il mondo dei Buoni, dei Giusti, degli intellettualmente Onesti, possa finalmente rendersi conto di questa immensa manipolazione mediatica, di questa PLAN-DEMIA.

E che i veri complottisti, i veri negazionisti, sono gli ALTRI (sempre bravi a rigirare la frittata grazie alla loro potenza mediatica).

Sono gli ALTRI che complottano per vendere farmaci inutili e pericolosi, che negano correlazioni e responsabilità, che si stanno preparando a comprare a saldo e stralcio il mondo, e attaccano chiunque osi metterli sul banco degli imputati.

Un virus nato in laboratorio, che è stato volutamente curato male (o non curato, vietando le cure domiciliari e le medicine salvavita con un criminale protocollo attendista) perché diventasse un’emergenza. Ovunque. Per portare terrore, sensi di colpa, lockdown e vaccini. E miseria. Tanta miseria. E più grave ancora della miseria, una sottomessa e acritica obbedienza.

Ed è solo l’inizio.

L’Europa si prepari all’era delle pandemie” ha detto Von der Leyen, Presidente della Commissione Europa. E questo dice tutto: ai piani alti non c’è alcuna volontà di uscirne, anzi!

Come dico spesso, basta seguire il Bianconiglio, basta guardare chi ci guadagna, dove vanno i soldi, lo spartiacque che sta dividendo vittime e carnefici, per iniziare a capire dove sia la verità (o almeno una parte della verità).

Davvero nessuno trova oscene tutte queste coincidenze?

Davvero nessuno trova oscena tutta questa acquiescenza?

Davvero nessuno trova osceni questi soprusi?

Davvero non c’è nulla per cui togliersi il paraocchi e alzare la testa? Niente vi stupisce, niente vi fa arrabbiare? Neanche il fatto che abbiamo recintato e vietato le altalene nei parchi? 😯

Sarà per deformazione professionale, ma a chi segue i fatti da vicino sui canali dell’informazione libera, tutto questo non può certo sfuggire. E ci sono scienziati, Medici, Avvocati, Politici, Economisti, Giornalisti che da mesi lo stanno apertamente denunciando (anche trasmettendo in digitale terrestre)

Informati. E’ una tua responsabilità. (E la mia necessità morale impellente era avvertirti. 😛 )

Solo fare un salto di coscienza, solo RISVEGLIARCI, solo reagire pacificamente ma tutti INSIEME, collaborando, cooperando, unendo le forze, potrà salvarci.

Non dobbiamo arrenderci.

Scegliamo di essere padroni della nostra mente, del nostro corpo, del nostro destino!

Viviana Taccione

[Articolo pubblicato anche nel FORUM Community di www.ifeelgood.it]

Libertà di parola, movimento, cura nella pandemia mediatica COVID-19

una simbolica gabbia per uccelli, come augurio, vuota

Diventa sempre più urgente parlare di libertà. Una parola abusata e manipolata, violentata inconsapevolmente da molti, consapevolmente dai soliti noti.

Libertà di parola…

Possibilità di dire quello che si pensa, senza essere censurati dai Social Media o dai Motori di ricerca che ti rendono irreperibile o ti cancellano da tutta le rete. Possibilità di fare connessioni logiche, tra malattie e inquinamento, tra inquinamento e elettrosmog, tra elettrosmog e antenne 5G, tra antenne 5G e vaccini, tra vaccini e tecnologie localizzanti, tra tecnologie localizzanti e regimi totalitaristici (per esempio)…

Libertà di movimento…

Possibilità di uscire di casa, andare a passeggiare in un bosco, in spiaggia, spostarsi nella casa in campagna, senza essere inseguiti da droni o fermati da agenti di sicurezza come in uno stato fascista/comunista, senza poter sedere accanto al partner in auto con il quale dividi tranquillamente il letto. Senza sentirti ancestralmente braccato, in difetto, colpevole, angosciato senza alcun motivo (come quando si faceva il check-in con Ryan Air)…

Libertà di cura…

Possibilità di decidere se ingurgitare chimica velenosa e farsi iniettare vaccini conditi con nanoparticelle, oppure optare per la prevenzione, nutrendosi di verdura e frutta biologiche ricche di prana e vitamine. Senza doversi per legge sottomettere a tatuaggi o chip sottopelle di controllo che vorrebbero suppostamente infilarci da qualche parte  (come quelli per gli animali domestici, appunto).

Sono tre argomenti profondamente legati.

Molto più di quanto si pensi.

Molto più di quanto vogliono farti pensare.

Con tutte queste norme, queste leggi, questi decreti che servono a saggiare i nostri limiti di obbedienza cieca… Con l’instaurazione di una menzogna planetaria, con una narrativa di terrore e morte… Ci negano la responsabilità di decidere per la nostra vita, annichilendo la nostra volontà personale.

Perché se schiacci la libertà, se distruggi la volontà, se togli alle persone la possibilità di muoversi, piano piano gli togli il loro Super Potere Personale.

Bloccati, piegati, ubbidienti, schiacciati da bugie, falsità, favolette. Senza possibilità di guadagnare per pagare debiti e mutui, ricattati dal rischio di multe, che in questo momento di crisi indotta sarebbero tanto più difficili da affrontare…

Accecati dai nostri stessi buoni sentimenti che ci impediscono di pensare che là fuori qualcuno agisca solo per bieco interesse, restiamo inermi di fronte a una situazione insostenibile, incostituzionale, antidemocratica.

Che poi alla democrazia chi ci crede più?

La Democrazia non può essere nelle mani di una maggioranza tenuta ignorante e Smarthphonata, che vive di immagini photoshoppate e pubblicità manipolanti. Troppo presi dal ruolo che abbiamo deciso di impersonare, vetrinizzato e mantenuto a tutti i costi nei nostri inconsistenti profili sul Cyberspazio, perseguiamo cause che ci sventolano sotto al naso, adeguate ai nostri valori – che si tratti dall’ultimo iphone o della salvazione dei mari, poco cambia – senza accorgersi che dietro c’è sempre uno scopo altro, inconcepibile per i più.

Anche ammesso che non fossimo in una oligarchia, in cui il nostro voto non vale assolutamente nulla (almeno il voto nelle urne, come spiego in Sostenibilità Personale c’è un altro voto che vale molto di più ed è quello che vogliono distruggere…)

E anche ammesso che tutti scelgano bene alle elezioni, i politici (tranne miracolosi esempi) sono legati mani e piedi e impossibilitati a fare il loro lavoro, schiacciati dalle Lobby, dal Deep State, dagli interessi globalizzanti e sovranazionali che uniscono quel parassitario 1% che governa il mondo, atteggiandosi – oltre la beffa il danno – a benefattori dell’Umanità.

Quindi lasciamo da parte la politica, e passiamo a quello che bolle in pentola.

Oggi ti invito a vedere questo VIDEO.

E’ abbastanza breve e dice molto di quello che vorrei condividere con te in questo momento.

Si tratta de “Il Ministero della verità” del Giornalista d’inchiesta Massimo Mazzucco. A quanto mi risulta, una delle poche voci italiane fuori dal coro belante degli asserviti al potere.

Qualche anno fa, nel libro “Scomunicazione Cellulare“, ti raccontavo che tra Social Media e Fast Web ci stavano togliendo il giocarello, disinnescando la libera informazione e ammaliandoci per trasferirla da Forum e Blog proprietari a Canali ospitanti, di cui non siamo proprietari. Canali che sono anche loro succubi di sponsor e pubblicità a pagamento, al soldo dei potenti, e che possono censurare a piacimento. Ti ricordi?

L’altro giorno per la prima volta ho visto questa icona di Youtube.

Carina vero?

Libertà di parola, movimento, cura nella pandemia mediatica COVID-19

No! Orribile. 🙁

Questo è uno dei nuovi volti della censura.

Quando vai sui link diretto di certi canali che non vogliono farti trovare, ecco che appare la scimmietta.

Non sempre, magari dipende che cosa hai visto prima, quanto sei considerato complottista et similia… Ma il risultato non cambia. La pagina per te non è disponibile. Non è che non c’è rete, non è che stanno facendo degli upgrade. Te lo dicono chiaramente “Prova a cercare qualcos’altro.

Vogliono distrarti con altro. Perché loro sono lì, hanno il tuo permesso per spiare ogni tua mossa in rete (e non solo) e non ti mollano. Non vogliono che ragioni, che segui le piste, che ti informi.

Non è straordinario che abbiano scelto una scimmietta, come quella proverbiale che non vede, non sente, non parla?

Tu non farti abbindolare e usa la testa!

Ti lascio con 3 ultime riflessioni:

1) Quando qualcuno svaluta e ridicolizza una teoria usando la parola “complottismo” stai attent@!

Non si può bollare di complottismo e cospirazionismo qualsiasi voce fuori dal coro che cerca di fare libera informazione, perché complottismo è un termine offensivo, un’etichetta ingiusta e banalizzante, troppo facile da usare per far chiudere il cervello alla gente (che ancora più di pensare con la sua testa ha paura del giudizio degli altri e del ridicolo).

In pratica, invece di confutare la tesi proposta, si attacca violentemente la persona. E questo – oltre ad andare contro i principi della  Comunicazione non violenta – solo perché non si hanno argomenti sufficienti per smantellarla (o anche perché probabilmente la tesi è fondata… meditiamo!)

A parte che oggetto di discussione dovrebbe essere sempre il messaggio e non il messaggero, c’è anche da vedere chi sta parlando. Una cosa è un giornalista serio, un ricercatore serio, un medico serio, un deputato serio, un’altra è un esagitato inguardabile che urla in modo sgrammaticato dalla sua cucina su YouTube. E poi sono convinta che le teorie più stupide le metta fuori proprio l’Intelligence mainstream per poterle poi sputtanare e fare di tutte le erbe un fascio (Uè, stiamo parlando di gente che si fa gli attacchi terroristici da sola, per avere la scusa di entrare in guerra! Di che ci stupiamo?) Ovviamente c’è da vedere caso per caso, come ho già detto, niente è come sembra…

La cosa che mi infastidisce da parte dei media che dedicano articoli al concetto di complottismo, o anche dei cosidetti antibufale o debunker, è tendere a tutti i costi a polarizzare l’argomento. O ci sono loro, i “seri” detentori della verità (e delle pubblicità a pagamento) o ci sono gli altri, i “complottisti”, esagitati e paranoici. Come dire “noi siamo i buoni”, e “loro sono i cattivi”. Terzium non datur…  Invece di difendere la libertà di espressione, la pluralità delle voci, fare ricerche, argomentare e cercare di capire cosa c’è di vero – cuando el río suena, agua lleva – continuare a diffondere il concetto del cospirazionismo sembra un tentativo per eliminare ogni dissonanza. Proprio perché esistono le sfumature di grigio, questa è una falsa dicotomia: non ci sono solo il main stream e il cospirazionismo.

2) Quando non ci sono prove contro un certo prodotto, una certa tecnologia, un certo farmaco, stai attent@!

E’ vero che dobbiamo usare la testa, ma il fatto che non ci siano studi scientifici noti (perché di solito ci sono, ma sono stati messi sottochiave) e che quindi apparentemente manchino prove oggettive a sfavore di una certa tecnologia o medicina, non significa che si debbano usare, ignorando il principio di precauzione.

La storia è piena di prodotti lanciati sul mercato avidamente senza alcun controllo che poi si sono rivelati a lungo termine tossici, cancerogeni, pericolosi per l’ambiente e per la catena alimentare (DDT, amianto, teflon, glifosato, bisfenolo A… sorvolo su quelli “sospetti” tossici che – per interesse – ancora ci fanno usare.)

Come giustamente disse Upton Sinclair…

E’ difficile far capire qualcosa a un uomo, se il suo stipendio dipende dal fatto che non la capisca.

Ricorda: nessuno ha interesse a fare studi contro i propri… interessi, ma questo non significa che dobbiamo starcene buonini ad aprire la bocca o a mostrare le braccia (e il sedere) a chi ci vuole somministrare le sue miracolose invenzioni. Nemmeno se siamo sotto ricatto. (Io cambierei residenza prima di far vaccinare obbligatoriamente mio figlio perché il Presidente della mia Regione una mattina si è svegliato e ha deciso così…)

3) Quando senti le parole che vorresti sentire, stai attent@!

E’ così facile cedere alla tentazione di credere a false verità, bugie, menzogne che rifilano nei canali mainstream. E’ così rilassante, riposante, tranquillizzante. Ci pensano loro a dirti cosa pensare, cosa fare, quale sia la pillola magica del momento. Così almeno stiamo a posto, non dobbiamo accendere il cervello, non dobbiamo vivere in modo più consapevole, non dobbiamo dire “NO”, non dobbiamo essere “diversi”, non dobbiamo ribellarci.

Ma non pensi anche tu che con tutto questo “Carosello” ci stanno fiaccando proprio per tenerci buoni? Per farci comprare quello che vogliono loro?

Dunque… Non prendere per oro colato quello che senti, mai (neanche in questo caso, ovviamente! 😉 ) Anche se non appena ti farai la domanda “chi ci guadagna qui?” seguendo la pista del denaro, allora capirai molte cose. Quando ti accorgi che vogliono azzittire certe voci, sviarti e distrartidisincentivarti con leggi e multe, spaventarti e farti guardare altrove… Forse è il momento di iniziare a cercare la verità.

Intanto allarmi arrivano da tutto il mondo, perlomeno da quella parte ancora vigile e senziente. Ecco cosa scrive la scrittrice e attivista Arundhati Roy

Oggi, mentre siamo tutti confinati, loro stanno muovendo i loro pezzi degli scacchi parecchio rapidamente. Il coronavirus è arrivato come un regalo agli stati autoritari. (…) Se prima del coronavirus ci aggiravamo da sonnambuli nello stato della sorveglianza, oggi stiamo correndo in preda al panico tra le braccia di uno stato della super-sorveglianza in cui ci è chiesto di rinunciare a tutto – la nostra riservatezza, la nostra dignità e la nostra indipendenza – per consentirci di essere controllati e micro-gestiti. Anche una volta revocati i confinamenti, a meno di muoverci rapidamente, saremo incarcerati per sempre.

Ma ne riparleremo (sperando che la prossima volta che ti colleghi al nostro sito non appaia la scimmietta!) 😉

Intanto ti invito a frequentare il Forum di I FEEL GOOD (uno degli ultimi baluardi del libero Slow Web) dove stiamo collezionando una quantità impressionante di materiale selezionato su questa pandemia mediatica

Pace, Amore e Libertà (di parola, movimento e cura). 🙂

Viviana Taccione
Autrice, Trainer & Downshifter

[Articolo pubblicato anche in www.ifeelgood.it]